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Un segnale di cambiamento per AMD
La recente attesa per il supporto ROCm sulle GPU RDNA 4 di AMD sembra avviarsi verso una risoluzione più rapida del previsto. Dopo le notizie iniziali che indicavano l’assenza di supporto al lancio, un importante annuncio da parte del Vice Presidente della divisione AI Software di AMD ha acceso nuove speranze tra gli sviluppatori. Attraverso un post sui social media, il dirigente ha condiviso un’immagine di una GPU della serie RX 9070 operante in un ambiente ROCm, suggerendo che il supporto potrebbe arrivare prima di quanto inizialmente temuto.
ROCm: un ecosistema fondamentale
ROCm non è solo un semplice software; rappresenta un ecosistema open-source che consente alle schede grafiche di superare i limiti del rendering tradizionale, abilitando applicazioni di calcolo ad alte prestazioni (HPC) e intelligenza artificiale. Questo stack software supporta già una varietà di prodotti AMD, dalle schede professionali Instinct alle GPU Radeon PRO, fino a modelli destinati al mercato consumer. La mancanza di supporto immediato per le nuove RDNA 4 ha suscitato preoccupazioni, specialmente considerando che le prime tracce del chip Navi 48 erano già emerse negli aggiornamenti ROCm dello scorso anno.
La competizione con NVIDIA
Il contrasto tra l’approccio di AMD e quello di NVIDIA è evidente. Mentre CUDA di NVIDIA è compatibile con GPU risalenti al 2006, permettendo una vasta accessibilità, AMD ha ricevuto critiche per la lentezza nell’adozione di nuove funzionalità ROCm. Attualmente, il supporto ufficiale di AMD si limita alle famiglie di GPU RX 7000, RX 6000 e Radeon VII su Windows, con significative limitazioni. Questa situazione ha contribuito al predominio di NVIDIA nel settore dell’intelligenza artificiale, dove il 90% delle entrate dell’azienda deriva dagli acceleratori per data-center basati su CUDA.
Prospettive future per ROCm
Per ampliare il supporto ROCm, il prossimo candidato potrebbe essere Strix Halo, noto anche come Ryzen AI MAX 300. Con una memoria unificata fino a 128GB, questa soluzione si propone di competere direttamente con i chip Apple della serie M, mirando al mercato dell’inferenza LLM e dello sviluppo AI. La rapida evoluzione delle tecnologie AI rende il supporto ROCm un elemento strategico per AMD, che deve recuperare terreno se desidera competere efficacemente con NVIDIA. L’accelerazione nel supporto alle nuove GPU RDNA 4 potrebbe segnalare un cambio di priorità all’interno dell’azienda, evidenziando l’importanza di un ecosistema software maturo per attrarre sviluppatori e clienti nel crescente mercato dell’intelligenza artificiale.